La compensazione ambientale. Partire dalle scelte volontarie, un atto di responsabilità sociale


Ragione 1
Gli alberi si comportano come “serbatoi ” di carbonio contrastando così l’effetto serra
Ragione 2
Un ettaro di nuova foresta può sequestrare circa 6,25 tonnellate di carbonio ogni anno. Gli alberi possono assorbire CO2 ad un tasso pari a circa 6 kg/albero/anno. Gli alberi raggiungono lo stadio più attivo nell’azione di sequestro del carbonio all’età di 10 anni..
Ragione 3
Nel documento “Riforestare la Terra” il Worldwatch Institute stima che il nostro pianeta ha bisogno di almeno 130 milioni di ettari destinati agli alberi solo per risanare e mantenere la produttività del suolo e le risorse idriche, coprire le necessità industriali e di legna da ardere, e rimuovere annualmente circa 780 milioni di tonnellate di carbonio con la crescita degli alberi. Queste 780 tonnellate rimosse rappresentano circa un quarto delle quasi 3 miliardi di tonnellate di carbonio che attualmente vengono immesse in atmosfera.
Ragione 4
Piantare 100 milioni di alberi in Europa potrebbe ridurre la quantità di carbonio di circa 18 milioni di tonnellate all’anno e, allo stesso tempo, contribuirebbe a far risparmiare ai contribuenti 2,55 miliardi di euro ogni anno in bollette per l’energia.
Ragione 5
Per ogni tonnellata di nuova massa legnosa che si sviluppa, circa 1,5 tonnellate di CO2 vengono rimosse dall’atmosfera e vengono così prodotte 1.07 tonnellate di ossigeno. Nell’arco di 50 anni di vita, un albero può generare 20.000 € in ossigeno, € 22.500 per il riciclo dell’acqua, € 40.000 per la pulizia dell’inquinamento dell’aria per un guadagno totale di quasi 100.000 € per ogni albero, senza contare tutti gli altri vantaggi non misurabili economicamente.
Ragione 6
Prevengono o riducono l’erosione del suolo e l’inquinamento dell’acqua
Ragione 7
Aiutano a ricaricare le falde acquifere e contengono gli straripamenti e le esondazioni dei fiumi e dei corsi d’acqua.
Ragione 8
Schermi di alberi e arbusti ben posizionati diminuiscono significativamente l’inquinamento acustico lungo le strade e le arterie viarie molto trafficate e gli svincoli autostradali.
Ragione 9
Schermano alla vista situazioni e spazi sgradevoli mitigandone così l’effetto negativo.
Ragione 10
Ammorbidiscono la qualità del paesaggio specie laddove prevalgono le linee “dure” degli edifici.
Ragione 11
La creazione e l’accurata gestione di piantagioni di essenze e specie a crescita rapida fornisce legna da ardere per stufe e camini fornendo energia da una fonte sostenibilie e rinnovabile.
Ragione 12
Le foreste gestite accuratamente forniscono legname, compensato e altri prodotti generati in modo sostenibile.
Ragione 13
L’ombreggiamento procurato dagli alberi, a seconda della posizione, della specie, della misura, e delle condizioni, può ridurre le spese per il consumo di energia per il condizionamento di edifici residenziali e commerciali del 15-50%. Gli alberi, grazie all’ombra e alla traspirazione delle foglie, generano un effetto di raffrescamento naturale e “a bassa tecnologia” che si traduce in una minore domanda per nuove dighe e impianti di produzione di energia..
Ragione 14
Gli alberi, opportunamente disposti, possono fungere da scudo per le abitazioni isolate esposte contro vento contribuendo così ad abbassare i costi di riscaldamento fino al 30%.
Ragione 15
L’ombreggiamento prodotto dagli alberi raffresca le strade più soleggiate e i parcheggi. Le città sono spesso vere e proprie “isole di calore” che raggiungono temperature di 5-9 °C superiori rispetto alle aree periferiche. Le città con più alberi sono più fresche e vivibili.
Ragione 16
Alberi e arbusti posizionati e mantenuti accuratamente aumentano significativamente il valore commerciale sia degli immobili residenziali sia quelli commerciali.
Ragione 17
Numerosi studi e ricerche hanno riscontrato come i campi coltivati provvisti di filari alberati frangivento incrementano i raccolti se paragonati a quelli che ne sono sprovvisti, anche tenendo in considerazione lo spazio sottratto dalla presenza degli alberi. Gli alberi quando creano una barriera frangivento creano un micro-clima più favorevole per i raccolti in campo riducendo gli stress procurati da vento e dal surriscaldamento, allo stesso tempo prevengono la perdita nello strato superficiale del suolo e riducono la perdita di umidità dei suoli. Durante l’inverno, i filari frangivento trattengono e accumulano la neve che altrimenti verrebbe soffiata sopra i campi e si depositerebbe sulle strade o su altre barriere topografiche. In questo modo contribuiscono all’aumento dell’umidità che può essere utilizzata negli altri periodi dell’anno.
Ragione 18
Le barriere e i filari alberati frangivento situati in prossimità di cascinali e abitazioni isolate di campagna producono numersi vantaggi economici tra cui la riduzione delle spese energetiche per riscaldamento e condizionamento, trattenimento della neve, riduzione del vento, valore estetico e habitat naturale.
Ragione 19
Gli alberi in campagna sono il rifugio naturale per la fauna minore garantendone la sopravvivenza durante gli inverni freddi e mitigando il calore estivo preservano la biodiversità animale.
Ragione 20
Posizionati strategicamente gli alberi possono essere efficaci barriere naturali contro la neve, riducendone l’impatto sulle strade, riducendo i costi di mantenimento, manutenzione oltre a garantirne la continua percorribilità, anche in campagna.
Ragione 21
Gli alberi aumentano la bellezza e l’armonia degli insediamenti abitativi. Rendono la vita più piacevole, pacifica, rilassante e offrono una ricca eredità ambientale per le generazioni future.
Ragione 22
Le foreste tropicali, oltre al loro valore come luogo di approdo invernale per gli uccelli migratori, produzione di legno, ecc, sono estremamente importanti come bacini di approvvigionamento delle erbe officinali. Un prodotto farmaceutico su quattro tra quelli utilizzati deriva da piante che si trovano nelle foreste tropicali. Inoltre la maggior parte delle piante tropicali non sono ancora state analizzate scientificamente per scoprire quali qualità officinali possono offrire.
Ragione 23
Gli alberi e in particolare i parchi urbani, cittadini e sovra comunali, forniscono alle persone una moltitudine di opportunità ricreative e sono luoghi dove sperimentare i vantaggi alla salute per la vita all’aria aperta.
Ragione 24
Gli alberi situati lungo le sponde di fiumi, di torrenti e laghi riducono le temperature con l’ombreggiamento, prevengono o riducono l’erosione delle rive e degli argini, e forniscono luoghi riparati che migliorano l’habitat naturale circostante (avifauna).
Ragione 25
Gli alberi ci regalano colori brillanti per il paesaggio durante l’autunno e l’inverno. Dopo che le foglie sono cadute a terra e sono state raccolte, forniscono un concime eccellente per aiuole e giardini.
Ragione 26
Ricerche scientifiche recenti hanno dimostrato come che gli alberi aiutano le persone a sopportare meglio ridurre lo stress da lavoro e alleviano gli stati d’animo di tristezza e depressione nei pazienti ospedalieri; inoltre accrescono i sentimenti di orgoglio comunitario e aiutare a raffreddare “gli animi” durante le “calure estive”.
Ragione 27
Gli albrei ci aiutano a sperimentare le connessioni con la nostra eredità naturale e con i nostri valori spirituali e culturali più intimi.
Ragione 28
In tante città ci sono alberi che oltre a ricordare eventi storici sono veri e propri monumenti viventi, beni preziosi da difendere, proteggere e tutelare, testimonianze preziose di civiltà da lasciare alle generazioni future.
Ragione 29
Una tribù di Indiani dell’America del Sud crede che gli alberi della foresta sorreggono il cielo. Secondo la leggenda, la caduta degli alberi affretterebbe la caduta della terra.
Ragione 30
Sicuramente ognuno di voi saprebbe trovare il 30° buon motivo perché è bene piantare alberi. Scriveteci a info@bancadelverde.org saremo felici di aggiungere anche il tuo motivo.