La compensazione ambientale. Partire dalle scelte volontarie, un atto di responsabilità sociale



Ogni attività dell’uomo genera, inevitabilmente, una quantità calcolabile di emissioni di gas a effetto serra. La compensazione consiste nel neutralizzare gli effetti delle emissioni finanziando progetti volti a ridurre la stessa quantità di gas a effetto serra in un altro luogo. In questo modo, al termine del processo di compensazione, il bilancio globale delle emissioni risulta essere nullo. Questo in estrema sintesi quanto prevede il Protocollo di Kyoto

Banco del Verde partendo dalla constatazione che i cambiamenti climatici sono un dato di fatto ritiene che ciascuno (istituzioni, imprese, organizzazioni e singoli cittadini) sia chiamato ad assumere una posizione responsabile per contribuire alla riduzione delle concentrazioni di gas serra in atmosfera. Per questo crediamo che a fianco delle politiche climatiche messe in atto dalle istituzioni internazionali è indispensabile il coinvolgimento attivo di tutta la società nel suo insieme e in tutte le sue articolazioni.

Come si può fare tutto questo? Semplice. E’ necessario che chiunque progetti un evento, una trasformazione urbana, un’opera pubblica, un servizio inizi a porsi il problema di quale sarà l’impronta, in termini di emissioni di CO2 che l’impresa genererà e soprattutto una volta individuata metta in essere tutte le azioni possibili per una riduzione alle fonte delle emissioni (risparmio energetico, riuso, ecc.) e per quelle che sono incomprimibili agisca con un’azione volontaria di compensazione.

Banco del Verde grazie a una partnership con ETM European Tree Management è in grado di occuparsi di questo tipo di compensazioni. I progetti di compensazione di Banco del Verde comprendono un approccio glocal (globale-locale) al problema: ovvero una volta definita l’entità della quantità di CO2 da compensare individua il suo annullamento con l’acquisto di crediti di emissione e con progetti di forestazione urbana locale. Una grande opportunità per far bene al clima e per accrescere il patrimonio verde delle città. Per Banco del Verde l’agire localmente per una soluzione globale non è uno slogan ma un fatto concreto